Linganno Del Fuoco Parte Ii La Carezza Del Fuoco Vol 2 Book PDF, EPUB Download & Read Online Free

Compendio dell'historie generali de Turchi ...
Author: Gilbert Saulnier Du Verdier
Publisher:
ISBN:
Pages: 292
Year: 1662
View: 465
Read: 723

Death and Destruction
Author: Patricia Logan
Publisher: Createspace Independent Publishing Platform
ISBN: 1534707476
Pages: 460
Year: 2016-06-16
View: 597
Read: 544
Forced to go into witness protection, ATF Special Agent Thayne Wolfe, is less than thrilled. The State's Attorney needs him to testify against one of the most ruthless and notorious arms dealers in the world. Expecting boredom and lots of daytime television, he instead ends up with a ridiculous new job, a stupid new name, and the world's most annoying shadow. Jarrett Evans, is nevertheless tasked with keeping Wolfe alive long enough to put Mills Lang and his crew away for the rest of their miserable lives. Jarrett Evans, former Marine, has always been a free spirit, doing the dirty work for Uncle Sam whenever and wherever he's needed. One of the best snipers in the world, Evans is at peace with the man he's become. That doesn't mean he's ever liked the cold-blooded killer who stares back at him from the mirror every day. The moment he meets pretty boy Thayne Wolfe, things start a slow change and redemption begins to sound possible. Mills Lang, the world's most ruthless arms dealer, is little more than a serial killer in his own right. Rotting away in prison with nothing but time on his hands, Lang is determined to destroy the man he allowed into his inner circle. Thayne Wolfe will die in the most painful way... along with anyone he loves.
History of the War of the Sicilian Vespers
Author: Michele Amari
Publisher:
ISBN:
Pages:
Year: 1850
View: 1196
Read: 1056


Vocabolario degli Accademici della Crusca
Author:
Publisher:
ISBN:
Pages: 475
Year: 1747
View: 1228
Read: 461

Unfaithful - The Deception of Night
Author: Elisa S. Amore, Annie Crawford
Publisher:
ISBN: 0998538191
Pages: 380
Year: 2017-06-06
View: 357
Read: 931
After The HUGE Success Of Touched Comes A New Heartwrenching Novel In The International Bestselling Series That Will Touch Your Heart And Leave You Breathless.
The Mysteries of Udolpho
Author: Ann Ward Radcliffe
Publisher:
ISBN:
Pages: 328
Year: 1824
View: 844
Read: 622


Fantastic Tales
Author: Italo Calvino
Publisher: Houghton Mifflin Harcourt
ISBN: 054423104X
Pages: 288
Year: 2015-08-04
View: 338
Read: 1026
“The true theme of the nineteenth-century fantastic tale is the reality of what we see: to believe or not to believe in phantasmagoric apparitions, to glimpse another world, enchanted or infernal, behind everyday appearances.” — from Calvino’s introduction to Fantastic Tales Vampires, ghosts, and other horrors abound in this collection of nineteenth-century fantastic literature, selected and edited by Italo Calvino, a twentieth-century master of the speculative. This posthumously published anthology of enchanting, uncanny, terrifying, and immortally entertaining short stories includes E.T.A. Hoffmann’s “The Sandman,” Nikolai Gogol’s “The Nose,” Edgar Allan Poe’s “The Tell-Tale Heart,” Robert Louis Stevenson’s “The Bottle Imp,” and many more, each with an introduction by Calvino. Fantastic Tales is a delight for the mind and a feast for the senses. “Impressive and utterly pleasing . . . Each story [Calvino] picks is absorbing, unique, and continually surprising.” — Los Angeles Times
Marianna Sirca
Author: Grazia Deledda, Janice M. Kozma
Publisher: Fairleigh Dickinson Univ Press
ISBN: 0838640680
Pages: 173
Year: 2006
View: 411
Read: 383
Jan Kozma's translation of Marianna Sirca is the near-literal rendering of a novel written by Grazia Deledda (1871-1936), the celebrated Italian author from Sardinia who won the Nobel Prize for Literature in 1926. Almost all of Deledda's stories treat the lives, loves, tragedies, and triumphs of the author's native land - the remote, isolated, and often forbidding island of Sardinia. This new translation includes an introduction that highlights the salient episodes of Grazia Deledda's life and which situates Marianna Sirca both literarily within the author's opera omnia and as part of the general literary trends of the early European twentieth century. Jan Kozma presents the homonymous protagonist, Marianna Sirca, as one of the great literary precursors of the liberated, independent, modern woman - an ironic twist, given the repressive culture in which Marianna lives. The translator also provides numerous explanatory foot-notes that elucidate particular arcane aspects of Sardinian life in the late nineteenth century. Marianna Sirca is a 30-year-old woman of inherited wealth who lives in Nuoro, Sardinia. Because of her strong will and sense of independence, Marianna is the family "black sheep" - refusing to be married off to a distant relative in a social arrangement of convenience. Instead Marianna becomes involved with Simone Sole, a younger man who was a servant in the Sirca household in his youth and who is now an outlaw - wanted for banditry. Against the will of her entire family, the lovers plan to marry, but at Marianna's insistence only after Simone "gets right with the law." The novel traces the story of these two emarginated lovers through various twists and turns, ending with a typical Deleddan flourish that leaves the reader with a real awareness of Sardinian, social mores, values, attitudes, and tradition.
Ginevra o L’Orfana della Nunziata
Author: Antonio Ranieri
Publisher: eBook Free
ISBN:
Pages: 385
Year: 2014-10-25
View: 769
Read: 668
Al lettore L'autore dichiara che, come non ha inteso di ritrarre in questo libro i costumi della Nunziata in particolare, ma, tolta quindi l'occasione, quelli di tutta la città di Napoli in generale, così non ha inteso né anche di ritrarvi nessun uomo in atto, ma molte nature d'uomini in idea. E però, di chiunque fosse, cui paresse di raffigurarsi in qualcuno dei ritratti che quivi s'incontrano, egli direbbe, a uso di Fedro: Stulte nudabit animi conscientiam. Notizia intorno alla Ginevra Non si appartiene a me di giudicare questo libro. Il supremo giudice dei libri, è il tempo. Un libro può essere tre cose: una cosa nulla, una cosa rea, una cosa buona. Il tempo risponde con un immediato silenzio alla prima; con un meno immediato alla seconda; con una più o meno continua riproduzione alla terza. E il suo giudizio è inappellabile. Nondimeno, poiché fu sì fitto e sì lungo il silenzio in cui ci profondarono i nostri confederati tiranni, da potersi veramente affermare, che solamente pochissimi, non modo aliorum, sed etiam nostri, superstites sumus, parmi indispensabile che il nuovo lettore non ignori la storia del libro ch'ora viene innanzi. Fra il 1830 e il 1831, esule ancora imberbe, capitai in Londra, o, più tosto, mi capitò in Londra alle mani un aureo lavoro d'un altro esule, assai più riguardevole e provetto di me, il conte Giovanni Arrivabene: nel quale egli mostrava partitamente tutto quanto quella gran nazione ha trovato, in fatto di pubblica beneficienza, per lenire, se non guarire del tutto, quelle grandi piaghe che le sue medesime instituzioni le hanno aperte nel fianco. Alcuna volta, il cortesissimo autore, più di frequente, il suo giudizioso volume, mi fu guida e scorta nelle mie corse per quegli ospizi. Ed allettato da sì generosa mente a sì generosi studi, li perseverai per quasi tutta Europa, e preparai e dischiusi l'animo a quei grandi dolori, ed a quelle più grandi consolazioni, che l'uomo attinge, respettivamente, dallo spettacolo dei mali dei suoi fratelli più poveri, e da quello delle nobilissime fatiche e dei quasi divini sforzi di coloro che si consacrano a medicarli. Surse finalmente per me il grande νόςτιμον ᾖμαρ, il gran dì del ritorno. Mia madre (quel solo tesoro d'inesausta gioia e d'implacato dolore, secondo che il Fato lo concede o lo ritoglie al mortale) non era più. Essa aveva indarno chiamato a nome il figliolo nell'ora suprema, che l'era battuta ancora in fiore. E quel bisogno di effondersi e di amare, che, secondo l'antica sapienza, dove non ascenda o discenda, si sparge ai lati e si versa su i fratelli, mi rimenò ai più poveri di essi, negli ospizi... negli ospizi di Napoli, che s'informavano inemendabilmente dal prete e dal Borbone. Io vidi, e studiai, l'ospizio dei Trovatelli, che quivi si domanda, della Nunziata: e scrissi le carte che seguiranno. E ch'io dicessi la verità, lo mostrarono le prigioni ove fui tratto, e dove, a quei tempi, la verità s'espiava. Ve n'era, nel libro, per la Polizia e per l'Interno: benché assai meno di quel che all'una ed all'altro non fosse dovuto. Francesco Saverio Delcarretto e Niccolò Santangelo, ministri, l'uno dell'una, l'altro dell'altro, vanitosi amendue, e nemicissimi fra loro (né dirò più di due morti), si presero amendue di bella gara; prima di opprimermi; poi, di rappresentare, l'uno, più furbo, lo scagionato, quasi morso solo l'altro; l'altro, più corrivo, l'inesorabile, quasi morso lui solo: e, dopo aver domandato, prima, amendue di conserto, isole ed esilii; poi, il più furbo, una pena rosata, il più corrivo, il manicomio; Ferdinando secondo, furbissimo fra i tre, mi mandò, dove solo non potevo più nuocere, a casa. Ma le furie governative furono niente a quelle dei preti; dei quali, ritorcendo un motto famoso, si può affermare francamente, che, ovunque sia un'ignobile causa a sostenere, quivi sei certissimo di doverteli trovare fra i piedi. Un Angelo Antonio Scotti, nel suo cupo fondo, ateo dei più schifosi, e, palesemente, autore d'un catechismo governativo, onde Gladstone trasse l'invidioso vero, che il governo borbonico era la negazione di Dio, s'industriava, dalla cattedra e dal pergamo, di fare, del sognato dritto divino dei principi, una nuova e odierna maniera di antropomorfismo. Questo prete cortese, ch'era come il Gran Lama di tutta l'innumerabile gesuiteria EXTRA MUROS, per mostrarsi di parte, corse, co' suoi molti neòfiti, tutte le librerie della città, bruciando il libro ovunque ne trovava copie. Poi, in un suo conventicolo dai Banchi Nuovi, sentenziò solennemente, ch'era bene di bruciare il libro, ma che, assai migliore e più meritorio, sarebbe stato di bruciare l'autore a dirittura. Ed, in attendendo di potermi applicare i nuovi sperati roghi di carbon fossile (ch'è la più viva aspirazione di questa genia), mi denunziò nella Rivista gesuitica la Scienza e la Fede (nobile madre della Civiltà Cattolica) come riunitore d'Italia e, di conseguenza, bestemmiatore di Dio; appunto in proposito di un libro, nel quale, per mezzo della purificazione della creatura, io m'era più ferventemente studiato di sollevare tutti i miei pensieri al Creatore! Ma, qualunque fosse stata l'imperfezione mia e del mio libricciuolo, la Gran Fonte di ogni bene non lasciò senza premio la nobiltà o l'innocenza dell'intenzione. L'onnipotenza dell'opinione pubblica, ch'è la più bella e più immediata derivazione dell'onnipotenza divina, dileguò vittoriosamente tutti que' tetri ed infernali fantasmi. E fatto che fu il sereno intorno, seguì quel miracolo consueto, contra il quale si rompe ogni di qualunque più duro scetticismo. Che, come Dio sa servirsi insino delle stesse perverse passioni degli uomini, e, in somma, insino del male, per asseguire il bene; così, prima, l'amministrazione accagionata, per iscagionar se e rovesciare sopra me il carico di mentitore, poi, le susseguenti, per mostrare se ottime e le precedenti pessime, vennero, di mano in mano, alleggerendo quelle ineffabili miserie. In tanto che, scorsi molti anni, quibus invenes ad senectutem, senes prope ad ipsos exactae aetatis terminos, PER SILENTIUM, venimus; un dì (correva, credo, il cinquantotto) camminando penseroso per la via della Nunziata, ed avendo la mente rivolta assai lontano dalle care ombre della mia giovinezza (fra le quali la Ginevra fu la carissima); un bravo architetto, il cavalier Fazzini, mi chiamò, per nome, dal vestibolo dell'ospizio, ch'era tutto in restauro. E mostrandomi un esemplare del libro, ch'aveva alle mani (e che, a un tratto, mi sembrò come una cara larva che tornasse a salutarmi di là donde mai non si torna!), m'invitò di venir dentro, e di riscontrare se tutto era stato attuato secondo l'intendimento del volume perseguitato! Distrutta la prima nitida e correttissima edizione, la cupidità ne partorì una seconda, che il pericolo rendette grossolana e scorretta, e che il desiderio e la persecuzione consumarono di corto. Ora compie il ventunesim'anno che qualche esemplare strappato n'è pagato una cosa matta. E l'ottenere quello sopra il quale è seguita questa terza edizione, è stato un miracolo dell'amicizia. Torino a dì 1 gennario MDCCCLXII. Antonio Ranieri
Fatalità
Author: Ada Negri
Publisher: CreateSpace
ISBN: 1517598753
Pages: 100
Year: 2015-10-02
View: 450
Read: 726
Fatalità
The Last Dragon
Author: Silvana De Mari
Publisher: Paw Prints
ISBN: 1442035536
Pages: 361
Year: 2009-07-10
View: 190
Read: 286
Struggling to survive in a postapocalyptic world after his village is destroyed, Yorsh, the earth's last elf, must embark on a perilous quest to decipher a powerful prophecy and find the last dragon, who holds the key to saving the world from the Dark Age that has begun. An ALA Notable Children's Book. Reprint.
Il Marmo spirante
Author: Joris van Gastel
Publisher: Walter de Gruyter
ISBN: 3050062622
Pages: 332
Year: 2012-01-01
View: 1100
Read: 310
Die Bildhauer des römischen Barock, darunter Meister wie Gian Lorenzo Bernini, Alessandro Algardi und Giuliano Finelli, erreichten eine beispiellose Lebendigkeit ihrer Werke. Dem augenscheinlichen Leben widerspricht jedoch beharrlich die harte Materialität dieser Skulpturen. Weiches, bewegtes Fleisch, dramatische Bewegungen und flatternde Stoffe sind in hartem, leblosem Marmor gefangen. So fordert die Skulptur den Betrachter heraus und sorgt für Verwirrung oder auch Enttäuschung. Anhand zeitgenössischer Poesie und anderer Quellen, welche die Interaktion zwischen Betrachter und Skulptur reflektieren, untersucht diese Studie, wie Zeitgenossen mit diesem Doppelcharakter der Skulptur umgingen. Dabei werden auch Ansätze der modernen Psychologie miteinbezogen. Das Ergebnis ist ein neuer Zugang zu einigen der höchstgeschätzten Meisterwerke europäischer Kunst.
De Vita Propria Liber
Author: Girolamo Cardano, Jean Stoner
Publisher: New York Review of Books
ISBN: 1590170164
Pages: 291
Year: 2002
View: 629
Read: 1244
A bright star of the Italian Renaissance, Girolamo Cardano was an internationally-sought-after astrologer, physician, and natural philosopher, a creator of modern algebra, and the inventor of the universal joint. Condemned by the Inquisition to house arrest in his old age, Cardano wrote The Book of My Life, an unvarnished and often outrageous account of his character and conduct. Whether discussing his sex life or his diet, the plots of academic rivals or meetings with supernatural beings, or his deep sorrow when his beloved son was executed for murder, Cardano displays the same unbounded curiosity that made him a scientific pioneer. At once picaresque adventure and campus comedy, curriculum vitae, and last will, The Book of My Life is an extraordinary Renaissance self-portrait—a book to set beside Montaigne's Essays and Benvenuto Cellini's Autobiography.